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I Cantori Calabri

Il gruppo Cantori Calabri è da anni impegnato nella ricerca di musiche e canti della tradizione. musicisti che lo compongono, oltre ad una comprovata amicizia, vantano una intensa esperienza concertistica e numerose collaborazioni con altre formazioni musicali e in molti lavori discografici

 

Gerardo Vespucci: Chitarra Folk, Chitarra Battente, Voce

Nando Brusco: Percussioni, Zampogna, Voce

Piergiuseppe Maggi: Fisarmonica, Organetto, Lira, Ciaramella, Flauti, Voce

Davide Magnone:  Mandolino

 

Gerardo Vespucci

E' nato e vive a Belmonte Calabro, polistrumentista.

Fin da piccolo ha avuto la passione per la musica e gli strumenti musicali, ha iniziato a suonare in piccole formazioni e nella banda del paese.

Si è laureato con il massimo dei voti all'UNICAL in Storia Medioevale ed ha collaborato nel. corso di Tradizioni Popolari ad un progetto da egli stesso ideato sulle strine laghitane con il prof. Ottavio Cavalcanti e conclusosi con la stesura del libro: "Le strine atipiche di Lago" ed.  Rubbettino 2005.

E’ autore di canti, musiche e testi teatrali in vernacolo.

Ha pubblicato "Terra Nostra" ed. Nuova Comunità, Mangone 1993, raccolta di poesie, commedie e canzoni composte dallo stesso autore.

Dal 2009, nel periodo natalizio, propone e porta per la Calabria, negli auditorium, nelle chiese e nelle scuole un concerto di "Musiche, Canti e Ballate della Tradizione Popolare Natalizia Calabrese", eseguito con strumenti musicali costruiti in Calabria.

L'amore, la passione per la musica e l'arte liutaia l'ha fatto incontrare e istaurare una grande amicizia con il maestro Vincenzo De Bonis di Bisignano dal quale si è fatto costruire pregiatissimi strumenti musicali.

 

Nando Brusco

Nando Brusco si forma nel panorama della musica del folk. Si interessa di poesia dialettale e sin da piccolo manifesta una spiccata propensione verso la danza tradizionale. L aspetto ritmico ad essa connessa  lo porta a collaborare, sulla fine degli anni '90, con molteplici formazioni di musica popolare/tradizionale   proprio come ballerino.

Da questa esperienza capisce di essere profondamente legato all'aspetto del ritmo; e a lo strumento che, nella musica popolare, lo genera: il tamburo.

Inizia così, nei primi anni duemila  un vero e proprio percorso esistenziale  e di studi sullo strumento. Incontra  i più grandi maestri (Massimo Laguardia, Alfio Antico, Paolo Cimmino, Davide Conte, Andrea Piccioni, Leon Pantarei, Luca de Simone ed altri) e conosce da vicino  le varie tecniche tradizionali del sud Italia.

Parallelamente, il suo percorso universitario, gli permette di compiere una ricerca storico-antropologica che legittima i progetti artistici che intraprende:

Nel 2007 fonda insieme a Biagio Accardi e a Oreste Forestieri il trio di musica popolare NAGRU'con il quale realizza il disco "A nasci e a murì...è 'na cantata”

Continua a collaborare nel campo della musica popolare e in diversi progetti discografici fra i quali Taranta Muffin; Suonatori Libertari Calabresi; Cantori Calabri; Progetto Fuocu; Arangara.

 

Piergiuseppe Maggi

Diplomato in Fisarmonica classica presso il COMI di Ancona ed in Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio di Cosenza, il Maggi è un polistrumentista di Chitarra, Organetto, Lira Calabrese, Pianoforte, Mandolino, Tamburi a cornice e fiati.

Vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali dal 1985/ al 1993 di Fisarmonica, è stato finalista ai campionati Mondiali in Portogallo nel 1995.

Attualmente è turnista con i gruppi musicali KeepCalm end Balla la Taranta, I Centonove (cover di Rino Gaetano), I Los Logos.

La sua attività di concertista è stata apprezzata anche a livello europeo, essendosi esibito in Danimarca, ad Odesse, a VidebaeK, a Frankfurt Germany, all'lnglish teatro, a  Magonza  e  in Norvegia, dove è stato insignito del premio  come migliore solista poliedrico.

 

Davide Magnone

 

Davide Magnone è nato è vive a Belmonte Calabro. Da oltre quaranta anni è docente di scuola primaria, si occupa di posturologia e terapia miofunzionale nei suoi studi di Amantea e Rende.

La sua passione per la musica nasce e si evidenzia fin da piccolo quando da autodidatta, dotato di un orecchio finissimo impara a suonare la chitarra e il mandolino ascoltando e osservando amici e parenti durante feste e ricorrenze che si riunivano per dilettarsi con antichi canti e suonate: Infatti già a dodici anni e componente musicale di piccole formazioni che si esibiscono in matrimoni e manifestazioni  locali.

Rafforza questa sua passione con la conoscenza del maestro Giuseppe Giacomoantonio, figlio di Stanislao, che ne percepisce le doti e diventa suo allievo per alcuni anni. E' autore di valzer, mazurche e tarantelle.

In età adulta è stato componente di un importante gruppo folkloristico di Lago con il quale effettua diverse tournée. Successivamente suona in gruppi di musica leggera e di liscio.

Da più di cinque anni fa parte come mandolinista del gruppo musicale "Cantori Calabri" partecipando a diverse edizioni di "Vivere Belmonte" al festival folk di Gasperina CZ e a tant'altre manifestazioni musicali.

Lunedi concerto dei cantori calabri

L’evento gratuito organizzato da 19 anni dall’associazione “Salotto 12” per Capodanno

Saranno i Cantori Calabri i protagonisti della diciannovesima edizione del Concerto di Capodanno nel Centro Storico di Cosenza organizzato da salotto12. Il  prestigioso quartetto, guidato da Gerardo Vespucci (chitarra) e composto da Nando Brusco (tamburo), Piergiuseppe Maggi (fisarmonica) e Davide Magnone (mandolino), sarà ospitato anche quest’anno nella splendida cornice della chiesa di San Domenico. Ad impreziosire la serata, in via del tutto eccezionale, gli strumenti dell’antica Liuteria De Bonis messi a disposizione dei musicisti. Il concerto era stato sempre ospitato all’interno del teatro “Rendano”, ma lo scorso anno il Comune rispose con il silenzio alla richiesta dell’associazione, che decise di andare comunque avanti, in un’altra location. «Attesa alle stelle per un evento che si conferma, per il successo di critica e di pubblico che lo accompagna da ben 19 anni, come il vero evento musicale per salutare il nuovo anno nella città dei Bruzi» si legge in una nota. «Sono tanti gli elementi che rendono unico questo appuntamento – ha dichiarato Sergio Nucci, ideatore del concerto – Una fantastica sinergia tra la location, uno dei luoghi più belli e suggestivi della città antica e gentilmente messo a disposizione della collettività da don Fabio Bastoni e dagli Oblati, agli artisti, fedeli testimoni della più genuina tradizione musicale calabrese, dalla presenza delle chitarre di un’eccellenza come la Liuteria De Bonis di Bisignano, famosa in tutto il mondo per la qualità dei suoi strumenti, al prezioso supporto di Confagricoltura Donna Calabria, associazione di donne calabresi riunitesi per la crescita del settore nella nostra  regione. E poi su tutto i cosentini che hanno fatto del Concerto del Capodanno nel Centro Storico un appuntamento da non perdere decretandone il successo ». L’appuntamento è per lunedì 1 gennaio alle 19 e 15 nella Chiesa di San Domenico a Cosenza. L’ingresso è libero.